| Disturbi
d'Ansia Generalizzata |
Ansia in Età Evolutiva e Adolescenza
Questo disturbo è caratterizzato da sentimenti pervasivi di
preoccupazione o ansia con evidenti sintomi fisici,
difficili da controllare e che si manifestano per la maggior
parte dei giorni per almeno sei mesi.
L'ansia generalizzata viene definito dal DSM-IV
attraverso i seguenti criteri:
- ansia e preoccupazione eccessive riguardo ad
innumerevoli eventi o attività della vita quotidiana
(scuola, lavoro)
- difficoltà nel controllare la preoccupazione
- sintomi quali: irrequietezza, tensione, facile
affaticabilità, difficoltà a concentrarsi o vuoti di
memoria, irritabilità, tensione muscolare, alterazioni del
sonno (difficoltà ad addormantarsio a mantenere il sonno,
sonno inquieto)
- l'ansia, la preoccupazione, o i sintomi fisici causano
disagio clinicamente significativo o menomazione del
funzionamento sociale, lavorativo o di altre aree
importanti.
Nei bambini e negli adolescenti si manifesta
principalmente con preoccupazioni relative agli impegni
scolastici o alle prestazioni in generale, come gli impegni
sportivi, o gli impegni sociali.
Può essere presente una tendenza al perfezionismo che genera
uno stato di tensione, che può causare o un impegno
eccessivo o in comportamenti di evitamento.
L'ansia si manifesta in varie forme, per esempio il bambino
può presentare un atteggiamento di sfida, oppure essere
molto irritabile o vivere momenti di chiusura e isolamento.
Il bambino ansioso vive costantemente un vago sentimento
d'oppressione, associato ad un atteggiamento di attesa di un
avvenimento vissuto come spiacevole ed imprevisto.
L'angoscia nei bambini trova espressione attraverso il
corpo, sotto forma di sintomi somatici, come cefalea,
vomito, dolori addominali o agli arti, oppure può diminuire
la capacità di attenzione e manifestarsi distrazione e
svogliatezza.
A partire dalla preadolescenza (11-12 anni) l'angoscia si
esprime anche attraverso crisi di collera, atteggiamenti di
continua richiesta, alterazioni comportamentali. In questa
fase si riscontra una sintomatologia complessivamente più
grave, con un maggior numero di sintomi, una maggiore
compromissione del funzionamento sociale e personale ed una
maggiore e più evidente sofferenza soggettiva.
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